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Yellow Water
Il billabong di Yellow Water, che si apprezza meglio all’alba o al tramonto, abbonda di pesci, di uccelli migratori e di coccodrilli d’acqua salata. I tour in barca, che si effettuano tutti i giorni, più volte al giorno, vi permettono di procedere lentamente sulle acque circondate da palmizi e di ammirare la stupefacente flora e fauna della zona, compreso un bel tratto del South Alligator River.
Nourlangie Rock
E’ questa una formazione rocciosa isolata presso la scarpata di Arnhem Land, che, da migliaia di anni, funge da riparo alla popolazione aborigena durante la stagione (Gudjewg) dei temporali, da gennaio a marzo. La testimonianza di questi fenomeni naturali è riscontrabile nella pittura rupestre aborigena di Namarrgon, l’uomo-fulmine.
Ubirr
La vista a 360 gradi dall’alto di Ubirr e le sue meravigliose pitture rupestri sono veramente una tappa d’obbligo per chiunque visiti Kakadu. Giunti alla cima della roccia, sarete circondati da un panorama letteralmente sconfinato, caratterizzato da piane alluvionali, dai vari toni di verde a seconda della presenza d’acqua, da formazione rocciose in lontananza e da cieli infiniti. Molto interessante il percorso circolare alla base della roccia che dà modo di ammirare pregevoli pitture rupestri di origine antichissima.
Le cascate di Jim Jim e di Twin
Vi si giunge su veicoli fuoristrada ed è un luogo meraviglioso; sempre fresche ed invitanti le acque di Jim Jim, che raggiungerete dopo aver compiuto un percorso a piedi che richiede il superamento di alcuni grossi massi. Le cascate Twin si raggiungono invece dopo un breve percorso in barca che conduce ad una spiaggia bianca, letteralmente sensazionale.
Gunlom
Alla sommità delle cascate Gunlom si gode un panorama fantastico, immortalato spesso in molte cartoline, e si può fare il bagno nella placida piscina naturale che si trova appunto in cima. Nella lingua locale Jawoyn, Gunlom significa il ""ruscello delle cascate"". Si accede a questa località deviando dalla Kakadu Highway lungo una strada sterrata, adatta sia ai fuoristrada sia ai veicoli convenzionali.
Kakadu National Park Lonely Planet video |
Il parco nazionale di Kakadu è il più grande d’Australia ed occupa una superficie pari all’incirca a quella della regione italiana del Veneto.
A tre ore di strada da Darwin, lungo il percorso tematico denominato Nature’s Way, s’incontra il parco di Kakadu, classificato come Patrimonio Mondiale dell’Umanità, caratterizzato da bellissime cascate che formano splendidi specchi d’acqua, coperti di ninfee e che celano enormi coccodrilli…
Kakadu è stato classificato come appartenente al Patrimonio Mondiale dell’Umanità non solo per i suoi aspetti naturali e paesaggistici ma anche per i suoi aspetti culturali; esso è gestito congiuntamente dal Governo Australiano e dalla popolazione autoctona, i Bininj. Essi distinguono fino a sette diverse stagioni che si susseguono nel parco durante il corso dell’anno.
Studi archeologici dimostrano che gli aborigeni abitano a Kakadu da ben 50,000 anni. Da non perdere, sono le gallerie a cielo aperto di pitture rupestri che rivelano come usi, tradizioni, leggi e storie vengano tramandati di generazione in generazione attraverso questa forma di espressione.
Kakadu ospita oltre mille tipi di piante, un quarto di tutti gli uccelli australiani ed oltre un terzo di tutte le specie di pesci presenti nel Paese. Per chi ami una vacanza con un pizzico d’avventura, a Kakadu troverà numerosi percorsi da effettuare in fuoristrada e varie zone adibite a campeggio presso le località di maggior interesse.
Numerosi sentieri ben segnalati, di difficoltà e lunghezza variabili, conducono a punti d’osservazione meravigliosi, dai quali si possono ammirare scarpate rocciose, piane alluvionali, cascate e siti d’arte aborigena.


