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Flora e fauna
La zona di Uluru-Kata Tjuta ospita una grande varietà di fauna endemica, quali rare specie che si annidano sotto i bassi arbusti o nei solchi del terreno (per esempio la talpa marsupiale, il mulgara); inoltre è questo l'habitat dei canguri rossi, dei dingo, delle formiche del miele e di un grande numero di rettili.
Ambiente
La regione di Uluru-Kata Tjuta è contraddistinta da giornate serene e piene di sole quasi sempre, tuttavia la temperatura varia sensibilmente secondo la stagione e sempre molto forte è l'escursione termica. A gennaio, nel pieno dell'estate, la temperatura diurna si attesta sui 37°, con una minima notturna intorno ai 22°. A giugno, in inverno dunque, la massima di giorno è sui 20° mentre di notte si abbassa fino allo zero.
Vegetazione
Pur trattandosi di un ambiente desertico, la flora è assai variegata; allocasuarine chiamate querce del deserto (desert oak) ed eucalipti rostrati si trovano un po' ovunque, oltre agli arbusti bassi a ciuffi detti spinifex e all'acacia kempeana (dove vive il famoso witchetty grub, larva ritenuta deliziosa dagli aborigeni).
Clima
Letteralmente stupefacenti i colori all'alba e al tramonto, quando la luce del sole ammanta di sfumature azzurre, violacee, rosso vivo oppure di tonalità dorate le rocce e il deserto; dopo la pioggia, il tappeto sabbioso rosso si copre di piccoli fiori dai colori decisi... La sera, milioni e milioni di stelle avvolgono la notte, e sembra quasi di poterle toccare.
Ayers Rock Observatory
L'Osservatorio Ayers Rock a Yulara consente visioni eccezionali della volta celeste, che vi verrà illustrata da valenti astronomi, i quali narreranno anche la storia di alcune costellazioni secondo la cultura aborigena. I tour si prenotano attraverso Discovery Ecotours.
Il deserto dell'Australia centrale è indubbiamente molto più "vivo" e verde di quanto normalmente si possa credere prima di arrivarci; infatti, un esame più attento delle formazioni rocciose e delle pianure rivela un ecosistema molto complesso, ricchissimo di vita.
Le piante e gli animali si sono via via adattati alle condizioni estreme di questa parte di Australia e la flora e la fauna locale sono utilizzate, da tempo immemorabile, dagli aborigeni per il loro sostentamento e per la cura delle malattie. Gli aborigeni del luogo distinguono sei stagioni:
- Piryakatu (agosto/settembre), gli animali prolificano e fioriscono le piante che servono come alimento
- Wiyaringkupai (ottobre/novembre), stagione molto calda quando il cibo scarseggia
- Itanju (gennaio/febbraio), possibilità di temporali improvvisi
- Wanitjunkupai (marzo), stagione più fresca
- Tjuntalpa (aprile/maggio), annuvolamenti frequenti in provenienza dal sud
- Wari (giugno/luglio), la stagione fredda, con gelate mattutine
Dal punto di vista geologico, gli elementi che caratterizzano i parchi nazionali di Uluru-Kata Tjuta e di Watarrka sono sbalorditivi. 500 milioni di anni fa l'Australia centrale era occupata da un vastissimo mare interno, sul cui fondo si depositarono, nel corso dei tempi, sabbia e fango che diedero origine a rocce di arenaria; le cupole di Kata Tjuta (Monti Olga) sono i resti di roccia sedimentaria del fondo del mare, mentre Uluru (Ayers Rock) è composto da roccia arenaria ricca di minerali, chiamata arcosa.
Kings Canyon, nel Watarrka
National Park, 300 km a nord-est di Uluru, è parte delle alture di
George Gill, che si elevano fino a 270 metri sul Kings Creek; questo
antichissimo ambiente naturale poggiava originariamente su vasti laghi
interni, un tempo ricchi di vegetazione tropicale, come testimonia oggi
la località Garden of Eden, visitabile all'interno di Kings Canyon.
Prosperano qui tipi di felci (cicadacee), già presenti al tempo dei dinosauri!

